SCELTA DI UNA SCUOLA : VADEMECUM - La Scuola in Piazza - A.S.D Ladystefania

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SCELTA DI UNA SCUOLA : VADEMECUM

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Buongiorno a tutti coloro che ci seguono! Chi scrive è Fabrizio Nencini presidente e direttore tecnico della associazione sportiva dilettantistica Ladystefania.Prima dell'inizio della prossima stagione voglio comunicare e mettere in chiaro dopo anni di esperienza nel settore della danza sportiva e delle associazioni,alcuni punti molto importanti da tenere conto per chi vuole iscriversi ad una scuola di ballo o a chi vuole far frequentare un corso di di danza ai propri familiari minorenni! Troppo spesso le scelte di un genitore sono determinate e condizionate dalla scelta emotiva del proprio ragazzo/a non tenendo conto di alcuni fattori molto importanti che vanno oltre alle simpatie e che potrebbero condizionare il regolare svolgimento dell'annata sportiva specialmente nel malaugurato caso succedesse qualcosa di negativo.Praticamente è come scegliere di comprare un'automobile solamente perchè ci piace senza tener conto dei materiali con cui è stata costruita!Qui sotto metterò alcuni punti importanti da considerare attentamente nelle scelte.Prima di tutto vorrei chiarire una volta per tutte la questione del defibrillatore all'interno delle scuola di Ballo!
1)Esiste una legge regionale in vigore dal 1 luglio 2016 che impone agli impianti sportivi la presenza del defibrillatori.
2)La legge nazionale Balduzzi entrata in vigore il 1 Luglio 2017 ,quindi, superando la legge regionale impone la presenza dei defibrillatori negli impianti sportivi e da 30 mesi di tempo alle associazione dilettantistiche e 6 mesi alle società professionistiche per mettersi in regola.
3)Le contestazioni sono nate dal fatto che non c'è a livello nazionale una definizione ben precisa di impianto sportivo.Mentre la legge regionale lo specificava in modo particolare,
4)Siamo all'assurdo che per effetto della legge regionale i defibrillatori erano obbligatori in toscana dal 1 luglio 2016 mentre dal 1 luglio 2017 le società hanno 30 mesi di tempo per mettersi in regola dal giorno dell'entrata in vigore.
5) La cosa non finisce qui! Siamo in attesa che il CONI definisca in modo preciso cosa intende come impianto sportivo! Il governatore della toscana lo ha definito testuali parole" Art 2 Definizioni comma C) Impianto Sportivo,di seguito denominato impianto,uno spazio o un insieme di spazi preposti unicamente allo svolgimento di attività sportive o motorie-ricreative anche di tipo diverso,che hanno in comune i relativi servizi accessori,come spofliatoi,servizi igienici,reception  e uffici amministrativi." Questa definizione è stata contestata a livello nazionale perchè non troppo chiara e molto generica! In effetti se ci pensate bene non si può considerare un impianto sportivo una stanza di 4 metri x 4 metri dove si svolgono dei balli di gruppo anche se c'è una piccola reception un bagno e una piccola stanza per potersi cambiare le scarpe.
6)In definitiva siamo in attesa che il CONI faccia una dichiarazione ufficiale ,che probabilmente integrerà la definizione di impianti sportivi con" SPAZI PER IL PUBBLICO E SPETTATORI" questo cambia tutto naturalmente!
7)Ciò non toglie che eticamente parlando sia necessario ,visto che abbiamo ache fare con degli atleti che spesso praticano a livello di allenamento ,uno sforzo importante e ,visto che in molti casi l'età degli atleti non è sempre giovanissima,procurarsi dei macchinari salvavita!
Arriviamo dunque ai miei consigli per scegliere dove andare!!

1)Assicurarsi che l'Associazione sportiva sia iscritta al registro del CONI
Dovreste chiederlo appena vi viene presentata la domanda di iscrizione.La società,con questa formula aderisce alle regole dello sport e del CIO,in più in questo modo può accedere al regime fiscale agevolato equindi può rilasciare ricevute di pagamento corsi semplificate,in caso contrario deve attenersi ad un regime fiscale ordinario con tutto ciò che ne consegue.

2)Richiedere e visionare attentamente lo statuto
Al momento che vi viene richiesto di firmare la domanda di ammissione socio,la società è obbligata a fornirvi copia dello statuto sociale e del regolamento interno o almeno darvi le indicazioni per poterlo scaricare e visionare.Il motivo di tutto questo deriva dal fatto che al momento in cui sottoscrivete la domanda di ammissione ,accettate in tutte le sue parti  i procedimenti societari e le regole interne che non sempre sono da sottovalutare e che quando nascono dei conflitti con la dirigenza o con gli istruttori potrebbero essere davvero fastidiose ma soprattutto inappellabili.D'altro canto la società è obbligata a comportarsi come da statuto sia nelle assemblee,nei bilanci e nella gestione.

3)Presa di Coscienza di non essere un cliente
Prendete per buono questa cosa!!! al momento della domanda di iscrizione voi non siete dei clienti!!! Una ASD non è una società di lucro!! Che ci possono operare all'interno dei professionisti è indiscutibile ma la società giuridicamente non è un ente commerciale! Quindi non può operare come tale! Voi siete soci quindi parte attiva di quella realtà e avete dei doveri (pagamenti quote sociali ,rispetto regolamenti ecc) ma anche dei diritti! (partecipazioni alle assemblee,diritto di voto,visura e approvazione bilanci ecc) nonchè cosa molto importante,gli obbiettivi sportivi della società non contemplati nello statuto

4)La professionalità dello staff insegnanti direttori artistici e tecnici
Qui tocchiamo un argomento molto difficile da digerire ma di estrema importanza nella scelta di una scuola di ballo e non solo.Vorrei ricordare a tutti che i vostri ragazzi ma anche voi adulti ,bene o male con più o meno intensità ,una volta iscritti ad una ASSOCIAZIONE SPORTIVA accettate tacitamente di intraprendere un percorso sportivo e/o motorio ricreativo.Bene!!! Durante la preparazione chiamatela come volete,lezione ,allenamento,riscaldamento e chi ne ha di più più ne metta! specialmente nei più piccoli vengono sollecitate molte parti del corpo! In particolar modo nelle danze freestyle (Hip Hop,Breakdance,street dance ecc) si toccano e si modificano le articolazioni e tessuti molli come legamenti ecc! Coloro che operano in questo settore devono essere dei professionisti! Cioè persone diplomate  certificate e riconosciute dal CONI .Molto spesso,come dicevo prima ci facciamo affascinare dalla bravura del ballerino!! Questo non ha niente a che vedere da essere riconosciuti come insegnanti da un organismo nazionale! IN CASO DI INFORTUNIO L'ASSICURAZIONE POTREBBE FARE OPPOSIZIONE SE GLI INSEGNANTI NON HANNO I REQUISITI!

5)La FIDS
Chi è costei?? La Fids è la FEDERAZIONE ITALIANA DANZA SPORTIVA. L'unica federazione riconusciuta dal CONI. Le altre sono solo Enti di promozione sportiva. Tutto ciò che riguarda la danza sportiva passa dalla FIDS.Gli unici e assoluti campioni provinciali,regionali,interregionali e Italiani sono tesserati e riconosciuti a livello mondiale in questa federazione!Si può non essere d'accordo con le politiche e la gestione di questa federazione ma al momento è l'unica che può operare direttamente con il CONI.

6)Certificati Medici
Una cosa che dovete sapere che spesso viene tralasciata è l'obbligatorietà dei certificati medici!Ce ne sono di 3 tipi
1)Ludico motorio
Dichiarazione del proprio medico di buona salute spesso gratuito
2)Non Agonistico
Certificato dal proprio medico dopo ECC di base costo intorno ai 40 euro
3)Agonistico
Questo certificato viene richiesto se un atleta svolge attività agonistica quindi se è un tesserato come agonista !! Il certificato viene rilasciato da un medico sportivo dopo prove sotto sforzo ed ECC da sforzo e sopra i 40 anni con Ecografia del cuore. Il costo varia dagli 80a i 100 euro.
Tutti i certificati hanno validità di 1 anno dal rilascio e al momento in cui vi iscrivete ad una associazione sportiva,visto appunto la dicitura "SPORTIVA" siete obbligati a fornire alla società almeno il certificato non agonistico.In caso di controllo della ASL,in mancanza,la società è passibile di sanzioni pesanti,quindi la dirigenza non sarà bonaria in questa situazione e vi imporrà questa spesa pena esclusione dai corsi.
E bene ricordare però che lo stato italiano dà la possibilità alle famiglie di poter usufruire del certificato medico AGONISTICO ,e quindi per gli atleti che sono tesserati come agonisti,gratuitamente fino all'età di 18 anni attraverso una richiesta scritta della società di appartenenza presso la ASL di competenza territoriale e/o uno studio medico sportivo convenzionato.

7)Diffidare di gare private e esibizioni non autorizzate
Ancora un tasto dolente per le società e per i genitori. Nel settore soprattutto Freestyle (hip hop,breakdance ecc)si sono create delle situazioni molto paradossali da ponderare bene.Purtroppo  chi non conosce i meccanismi  è un pò difficile districarsi e lasciarsi prendere dal puro e semplice entusiasmo nel vedere i propri figli contenti ,è molto appagante.Quindi come direttore della ASD LADYSTEFANIA sono qui a spiegarvi alcune cosette!! Parliamo delle cosiddette CREW. Sappiamo che questi gruppi di ragazzi si sono formati negli USA e fortunatamente queste pseudo bande di ragazzi si sfidavano a suon di ballo per le strade evitando cosi di sfidarsi con i coltelli e le mazze da baseball.Per farla breve questa cultura è stata trasmessa in tutto il mondo.Fino a qui tutto molto affascinante! Vediamo qui come funziona!!!! Praticamente le crew in italia non possono operare per strada! Quindi si devono appoggiare a delle strutture le quali però a sua volta devono appoggiarsi a degli organismi sportivi e/o culturali. La cosa va fortemente in conflitto con lo spirito libero ed indipendente delle crew stesse. Gli insegnanti tendono in modo marcato ad essere indipendenti dalle scelte societarie entrando spesso in contrasto con la dirigenza che tende a rispettare gli statuti e le regole sportive di tutti i soci. Gli insegnanti spesso non diplomati da nessun organismo sportivo si vantano della propria professionalità basata sulle proprie esperienze decennali o sulla propria qualità tecnica. C'è un rifiuto quasi sistematico delle regole sportive in quanto tali. I genitori spesso sono frastornati da queste incongruenze e non sanno come comportarsi. Anche le società visto il numero dei ragazzi che queste crew si portano dietro,spesso lasciano correre,tentando un dialogo con gli insegnanti stessi. Vengono organizzate gare private con borse di studio che non hanno nessuna valenza sportiva, dove non c'è una regolamentazione fiscale nelle iscrizioni ,dove non ci sono servizi obbligatori come ambulanze e assistenza medica,dove tutto è lasciato al caso coperto dall'entusiasmo nel vedere i propri ragazzi fare delle evoluzioni divertendosi.Spesso le società non vengono nemmeno avvertite di questi eventi mettendo i dirigenti in forte imbarazzo nei confronti dei soci stessi.Ricordate che se gli eventi non vengono proposti dalla società la responsabilità ricade su voi stessi genitori e su coloro che vi hanno proposto l'evento.Quindi in caso di infortunio o di incidente grave la società declina ogni responsabilità e in caso ci fosse un coinvolgimento della stessa in qualche modo,ci sarà una rivalsa penale verso gli insegnanti e gli organizzatori.Negli ultimi tempi le crew stanno usando delle strategie molto intelligenti per operare in autonomia sfruttando le oppurtunità delle società sportive.Una crew si riunisce e prepara un "PROGETTO" i vari componenti più carismatici vengono inseriti nelle scuole del tutto ignare come insegnanti. Nel frattempo i ragazzi si appassionano e si fidelizzano all'insegnante che però fà capo alla crew e al PROGETTO e non alla società. A questo punto,quando il PROGETTO inizia ad avere un numero abbastanza elevato ci si sposta nelle varie gare private e/o eventi esibizioni ecc a nome della CREW o varie CREW ,che fanno parte del PROGETTO coinvolgendo cosi tutti i ragazzi anche se sono iscritti a scuole diverse. Qusti PROGETTI si propagano dentro le società come, li chiama bonariamente il sottoscritto, dei VIRUS.La società si accorge di questo quando ormai è troppo tardi mentre i genitori non se ne accorgono affatto fino a quando però succede qualcosa che và storto,come ho detto in precedenza. In ogni caso quando la crew diventa forte abbastanza da ritenere di poter essere indipendente si tuffa nell'autonomia fondando una associazione per proprio conto senza tenere in considerazione che la natura della crew và proprio contro l'etica e e le regole di una ASD.

Signori!!! spero di esservi stato utile per capire meglio come fare le scelte migliori per voi e per i vostri ragazzi!! Se volete potete contattarmi privatamente! Ciao e buon ballo a tutti



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